Il mio primo Interrail – La mia Esperienza

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Il bello del viaggiare è che si possono utilizzare veramente tanti mezzi: Aereo, Macchina, Nave o treno. Ogni mezzo secondo me ha il suo fascino e permette di vedere il mondo da un’altra prospettiva. Mi è capitato di viaggiare con diversi mezzi, e vorrei aggiungere alla mia lista anche un viaggio in bici, mi sto informando su questo e sono sicuro che sia un’esperienza assolutamente da fare.

Ci sono diverse tipologie di viaggio da fare nella propria vita, uno di queste è sicuramente l’Interrail. Alcuni di voi sapranno già cos’è, altri invece non hanno la minima idea di che cosa si tratti, e per questo ti invito a leggere l’articolo, perché ho voluto raccontare quest’esperienza dal mio punto di vista.

Cos’è L’interrail?

Se volessi riassumere l’interrail in pochissime parole userei queste: Viaggio Stra-figo in treno per città Europee.

Il primo passo è sapere di voler partire, il secondo è lasciare tutto al caso...

Il primo passo è sapere di voler partire, il secondo è lasciare tutto al caso…

Credo che sia una delle esperienze da fare quando si è giovani. Avere un biglietto che si può usare per visitare le grandi capitali Europee è qualcosa di veramente fantastico. Ed è proprio questo l’Interrail: Un biglietto Ferroviario europeo che permette viaggi illimitati su treni per un certo periodo di tempo. I paesi dove è possibile usare il biglietto sono davvero tanti, per consultare la lista ti consiglio di visitare il sito: Interrail sito ufficiale.

Per chi ama viaggiare l’Interrail è davvero una grande opportunità di visitare una serie di capitali in un unico viaggio. A dirla tutta, fino ad un anno fa non avevo mai sentito questa parola. Ho guardato per caso un video che è apparso nei miei aggiornamenti Facebook e ho iniziato a guardare esperienze di ragazzi che l’avevano provato e che hanno caricato il video su Youtube. Due giorni dopo avevo fatto già il biglietto senza sapere né come si utilizza né che città avrei visitato.

Ed è strano come certi fatti o persone ci influenzino senza che se ne rendano conto; un sorriso, un gesto oppure un video che ci permette di fare un’esperienza del genere senza che quella persona lo sappia. E’ davvero qualcosa di magico. Una volta ricevuto il biglietto ero ancora indeciso sulle tappe. Dopo varie ripensamenti sulle mete ho optato per quattro capitali europee: Budapest // Berlino // Amsterdam // Parigi.

Vicino alla porta di Brandeburgo a Berlino - Germania

Vicino alla porta di Brandeburgo a Berlino – Germania

Ci sono due tipologie di biglietti: Il Continuous oppure il flexi. La differenza è che nel primo puoi utilizzare i treni tutti i giorni, nel secondo puoi utilizzare i treni per un numero limitato di giorni nell’arco della durata del biglietto. Di solito 5 giorni su 10 per il biglietto dei 10 giorni. 10 giorni su 22 invece per quello della durata di 22 giorni. Tra i due, a mio avviso, il migliore è sicuramente il Flexi, per due ragioni; la prima è il costo mentre la seconda è che si ha il tempo necessario per ammirare e visitare un particolare luogo. Prendere il treno tutti i giorni non permette di cogliere l’essenza del viaggio nè il tempo di assorbire le meraviglie e le particolarità di una città. E per questo ho deciso di fare due giorni ogni tappa.

Dove andare & Cosa Visitare

Quando hai un biglietto del genere la paura che potresti provare è quale paesi visitare e dove dormire. E’ una paura comune che io stesso ho avuto dal momento che mai intrapresi un’esperienza di questo tipo. Per le mete da vedere è semplice: hai tutta l’Europa davanti, inizia dalle città che ti ispirano di più o che hai sempre desiderato vedere. Ovviamente con cartina sotto mano, per tracciare un tragitto lineare e vedere con ordine le varie città che vuoi ammirare. Ad esempio ha poco senso andare a Budapest, fermarsi poi ad Amsterdam per poi tornare a Berlino.

Ho letto molti blog che parlano di Interrail e nessuno di questi informa su applicazioni da utilizzare durante il viaggio per vedere gli orari dei treni. Dando un’occhiata per puro caso sul Play Store, ho notato un’applicazione ufficiale che si può utilizzare per selezionare i treni giorno per giorno, ora per ora. Il vantaggio di quest’applicazione è che non richiede assolutamente la connessione ad internet. E’ davvero utile per sapere quali treni prendere e se necessario pagare il supplemento.

L’unico paese in cui ho pagato il supplemento è stato la Francia. In Germania invece i treni sono molto efficienti e nella maggior parte dei treni non si paga il supplemento.

Un momento di Relax a Parigi

Un momento di Relax a Parigi

Un’altra applicazione interessante è quella per prenotare gli ostelli e hotel. Ce ne sono due davvero interessanti: Booking e Hostel World. Entrambe sono davvero interessanti per prenotare con il solo ausilio dello Smartphone. In questo caso la connessione internet è necessaria.

Partendo non volevo portarmi del peso in più, così ho lasciato il mio Laptop a casa. L’unico modo che avevo per prenotare gli ostelli e gli hotel era il mio cellulare. Alcuni posti hanno a disposizione delle postazioni internet alle quali è possibile accedere. Quando si tratta di prenotazioni con i propri dati sensibili è sempre consigliato limitari l’utilizzo di dispositivi non nostri.

Quando si viaggia si cerca sempre di pianificare il tutto nei minimi dettagli prima di partire. Quello che provo sempre a ripetermi è “La prima cosa è sapere di voler partire, la seconda è lasciare tutto al caso: dove andare e dove dormire”.

Quindi non cercate di prenotare tutte le notti subito; a mano a mano durante le tappe si può prenotare per l’alloggio nella città che si vogliono visitare. Perché magari giunti in una meta volete fermarvi di più o cambiare destinazioni. Del resto credo che si trova sempre posto negli Ostelli

Periodo migliore per partire

Interrail Europa - Viaggiare - Diario di un Viaggio - Avventura

Sulla mia Bici ad Amsterdam – Olanda

Ho avuto la possibilità di partire a metà maggio, a primavera avviata, e credo che sia la scelta più azzeccata. In realtà si può partire in ogni periodo dell’anno, ma visto che è un’esperienza da ricordare e per avere l’occasione di visitare le più grandi città, consiglio di evitare l’inverno poiché toccherebbe portarsi dietro un bagaglio più pesante (considerando un vestiario invernale). Quindi da Aprile fino a Settembre credo sia l’ideale per godersi quest’esperienza…

Ad ogni modo  non bisogna farsi scoraggiare dal tempo e se colpisce la voglia di partire in un periodo freddo lo si può fare tranquillamente. Ogni esperienza è preziosa.

 

Conclusioni mie sull’Interral

Per chi ama viaggiare, l’Interrail è un esperienza assolutamente da fare. Sia con gli amici o sia da soli. E’ un’esperienza che ha un valido insegnamento e ha come punto fondamentale la crescita personale l’allargamento dei propri orizzonti.

Io stesso ho intrapreso questo tipo di viaggio e mi ha fatto scoprire molto su me stesso. Mi ha fatto incontrare e conoscere persone nuove e si può dire che abbia aperto la mia mente, perché ho avuto modo di parlare con molta gente, e come si sa, da ogni persona si possono assorbire idee nuove. Mettersi a confronto con le idee degli altri permette di guardare le cose da un altro punto di vista e mettersi in gioco.

Hai avuto modo di fare quest’esperienza, vorresti farla? Scrivimi sotto cosa ne pensi…

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  • Badr Hasnaoui

    Ciao, è un viaggio consigliabile anche se si è da soli ?

    • Si certo 🙂 // Io l’ho fatto da solo. Si possono imparare molte cose e conoscere persone meravigliose… In bocca al lupo