Un salto a Porto | Cosa fare in due giorni

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Viaggiare in bus è davvero un momento rilassante. È vero che ci si mette più tempo ma, è anche vero che ti godi il tragitto con calma gustandoti il tempo di arrivare alla destinazione. Il panorama muta lentamente lasciandoti dipingere e stampare i ricordi nella mente. Ho le cuffie alle orecchie e la musica mi accompagna da Torres Vedras fino a Lisbona per poi prendere il Bus per Porto, dove i miei amici mi stanno aspettando. Gli avevo detto che sarei arrivato al mattino, mi sbagliavo. Ho preso il bus alle tre e mi aspettano 5 ore di viaggio.

Il tramonto cala e i miei pensieri pure facendo spazio a nuovi ricordi. Una ragazza mi aveva detto:” Da Lisbona ti aspetti molto e hai molto, da Porto non ti aspetti nulla ma ti sorprende”. Non posso che essere d’accordo con quest’affermazione. È una città da mille sfumature e le persone sono molto ospitali dal primo giorno. Pure loro ne sono consapevoli e tengono alto l’onore di questa posizione che gli hanno dato.

Arrivo di sera e l’atmosfera è meravigliosa. Nonostante il viaggio lungo non sono per nulla stanco e colgo l’occasione per un giro veloce per il centro prima di arrivare in Ostello. Gli altri mi vedono e mi sorridono pensando chissà che abbia combinato.

<< Allora ce l’hai fatta a trovare l’ostello >>

<< Certo, era una vera passeggiata, è qui a due passi dal centro >>

A porto le accomodazioni sono davvero economiche sia che si prenda un Hotel, ostello o appartamento i prezzi sono davvero abbordabili. I miei amici e io optiamo sempre per gli ostelli andando a prenotare su HostelWorld. In questo modo si ha la possibilità di conoscere un sacco di persone da ogni parte del mondo con cui scambiare due chiacchiere e qualche racconto delle proprie avventure. Chissà magari condividere anche un viaggio insieme. Prenotare negli ostelli è anche un buon pretesto per uscire dalla zona di comfort se si viaggia spesso da soli. In molti hanno la paura di viaggiare da soli perché pensano che sia strano, in realtà si scopre che molte persone lo fanno. E solo se viaggi in questo modo il viaggio è realmente tuo.

Il giorno dopo la giornata è raggiante, dopo una colazione abbondante decidiamo di esplorare la città. Senza mappe, perché i miei amici sono qui da poco più di 24 ore più di me e, mi sapranno portare ovunque. (Tono ironico). Se amate comunque fare le colazioni fuori vi consiglio assolutamente la piazza della libertà, dove c’è il monumento Dom Pedro IV. È davvero un punto ideale per osservare il movimento della città di prima mattina e godersi la giornata come se fosse una domenica qualsiasi in piazza.

In due giorni si ha tutto il tempo di visitare la città godendosi l’ambiente e l’atmosfera che solo Porto sa trasmettere.

Questi sono alcuni posti che vi consiglio assolutamente:

Fiume Douro e Ribeira: insieme alla piazza della libertà il quartiere Ribeira è il posto ideale dove iniziale le proprie giornate. È un posto caratteristico e tipico con case colorate. Si possono trovare un sacco di negozi e bar dove fermarvi per un buon caffè oppure un bicchiere di vino se preferite. Ho scoperto da poco che è anche sito patrimonio dell’UNESCO, questo lo rende ancora di più speciale. Passeggiare in queste stradine e arrivare al fiume Douro è d’obbligo, vi dà l’impressione di essere in una sceneggiatura permettendovi di assaporarne il momento.

La sera lungo il fiume si riuniscono artisti e musicisti che rendono l’atmosfera ancora più magica e, passeggiare fra musica Jazz che si mescola con il vento e il resto è un momento che vi assicuro che non dimenticherete mai. Poi come sapete sono fissato con il tramonto e questo è uno dei punti strategici per osservarlo. (Più avanti nella lettura un altro punto da togliere il fiato).

Stazione São Bento: ad un passo dal cento c’è questa meravigliosa stazione che dall’esterno non ha molto da raccontare. Se si prende un momento per attraversare le scalinate e farci un salto dentro, sarete sorpresi dalla bellezza che offre. Le mattonelle raccontano la storia dei mezzi di trasporto, dalle origini fino all’invenzione della ferrovia. Le decorazioni sono state effettuate nei primi anni del novecento da Jorge Calaco.

Ponte Dom Luis I: Avrò attraversato questo ponte almeno sei volte, è uno spettacolo. È stato costruito da un allievo Gustave Eiffel: Seyrig Téophile. Se non si soffre di vertigine salire in questo ponte sospeso a 170 metri di altezza vi dà una sensazione di libertà ammirando il fiume e la città dall’alto. È un ponte costruito a due piani, dove sotto passano i pedoni, bus e macchine invece il piano superiore è riservato alla metropolitana e i lati per i pedoni. Attraversando il ponte si arriva all’altra parte della città che io adoro tanto: Vila Nova di Gaia. Questa città è la seconda più grande del Portogallo dopo la capitale: Lisbona. È molto famosa perché si trovano molte cantine e grandi produttori di vino, per i veri degustatori è un posto ideale da visitare assolutamente.

Per me questo è il posto ideale dove godersi il tramonto. Assolutamente. Direttamente dopo il ponte c’è un piccolo parco in salita con panchine. Prendere un drink e sedersi in una si queste panchine guardando verso la direzione del fiume è qualcosa di Wow. Le parole limiterebbero la sensazione che si prova. Bisogna sedersi (il drink in mano è d’obbligo, non è necessario che sia alcolico 🙂 ) e respirare il momento. Si ha la sensazione che il tempo si fermi per poi accorgersi che, senza sapere come, la sera è già qui.

Le tonalità di arancio.

Il fiume.

Gli amici.

Il drink.

I gabbiani.

È qualcosa che va vissuto. Se state leggendo questo articolo da Portogallo o qualsiasi parte del mondo fate un salto a Vila Nova de Gaia, sarete grati e io di più per aver condiviso queste sensazioni con voi.

Anche la notte qui ha il suo fascino. Mi ricorda un po’ Budapest per i colori e le sensazioni. Hanno entrambi qualcosa di Parigino. Budapest perché chiamata Parigi dell’Est e Vila Nova de Gaia per via del ponte che ricorda i lineamenti della Torre Eiffel.

Una cosa di cui mi pento di non aver fatto è visitare una delle librerie più belle del mondo: Libreria Lello. Gli scaffali sembrano usciti da un film di Harry Potter, questo è perché la scrittrice ha frequentato a lungo la libreria. Il costo è di 4 euro che sono ben spesi, purtroppo non abbiamo avuto il tempo necessario di farci un salto. Se avete più di due giorni fateci un salto.

Sé Do Porto: è la cattedrale di Porto che si trova a due passi dal Ponte Dom Luis I. Decisamente un posto da visitare anche perché è gratuita. È uno dei monumenti più antichi della città e più importanti monumenti romanici locali.

Un posto che vi consiglio di visitare assolutamente, anche se siamo finiti lì per sbaglio è il Marcado Rural, che si trova a Rua Miguel Bombarda. È un mercato locale dove si possono trovare prodotti e dolci del posto. Ho avuto modo di provare i biscotti Bilbaus e me ne sono innamorato, tornerei solo per prenderne altri (Tipo un kilo). Li prepara un’impiegata che lavora in banca e che sta dedicando molto tempo a questa sua passione, le cose stanno andando alla grande. Ha persino pasticcerie che la chiamano per ordinare grandi quantitative ma lei rifiuta sempre perché non ha tempo di starci dietro. Sono rimasto a parlare con la signora per una buon’ora perché adora l’Italia e soprattutto la Sicilia.

Se volete visitare comunque Porto vi consiglio di programmare le visite anche in altri città per sfruttare l’occasione di più posti nel viaggio. Magari programmando il rientro a casa da Lisbona in modo da non dover tornare nuovamente a Porto. Noi per esempio Abbiamo prenotata Bologna-Lisbona e Porto-Milano. Non c’è un periodo ideale, il Portogallo in qualsiasi data dell’anno è consigliato.

Peace

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