Il primo viaggio da Lifeszu – Firenze

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-Sì pronto, ciao fillo sono zu, sei a Reggio?-

-Sì, tu dove sei?-

-Sono a casa, il tempo di cambiarmi e prendere il treno e sono lì tra una quartina di minuti.-

-Ok, senti, domani ti va di andare a Firenze?-

-A Firenze? A fare?-

Il tempo di capire che stava parlando seriamente e già penso agli orari dei treni e tutto il resto. -Ci vediamo dopo per metterci d’accordo.-

Mi era capitato un paio di anni fa di andare a Firenze, se non ricordo male era il capodanno del 2011 e mi aveva colpito molto come città. Mi sono promesso di tornarci, e quale buona occasione per iniziare questa mia nuova avventura in questa magnifica città d’arte. Le occasioni bisogna catturale al volo ed è per questo che voglio sempre viaggiare e visitare posti nuovi. Poter staccare la spina almeno il weekend dalla routine quotidiana è davvero un modo per stare veramente bene e vivere alla grande.

SpettacoloÈ sabato e nonostante sia l’inizio di marzo sembra primavera. Si prende il treno e si parte: destinazione: Firenze city. Non saprei se sono l’unico, o magari capita anche a voi: quando arrivo in una nuova città tutto è diverso, certo siamo in un’altra città quindi è normale vi direte. No, quello che intendo è che la sensazione è diversa: gli odori, il rumori della città, sapori e persino il vento. Questo è ciò che mi affascina dello scoprire nuove città, magari anche città intorno a noi, non troppo lontane.

Ci sono due riti di cui non farei mai a meno in ogni tappa. Il primo è sicuramente la spilla caratteristica della città. Il posto ideale per questi souvenir è sicuramente lo zaino che porto in ogni città che visito, e spero che presto possa riempirsi di altre piccole spillette. Ho cominciato da poco questa collezione, e in ogni città vado alla ricerca di questi souvenir, e devo ammettere che non è sempre facile trovarli.

Ad esempio a Genova ricordo di aver girato l’intera città per trovare l’oggetto del desiderio per il mio compagno di avventure (Lo zaino), ed essermi arreso perché nessuno aveva una maledetta spilla. Dopo un paio di giorni mi chiama un’ ”amica” da cui sono andato a stare dicendomi che dopo diversi tentativi era riuscita a trovare la spilla di Genova.. YAHOOO. mi promise che me l’avrebbe portata quando avrebbe fatto un salto da me. (E così fu)

Salto firenze

Il secondo rito è una foto particolare per catturare quel momento e imprigionarlo in un istante eterno. Una posa che mi ha sempre trasmesso un senso di libertà è poter saltare vicino ad un monumento tipico o semplicemente in uno sfondo particolare. Dando un’occhiata alle foto che ho scattato in questa posizione, mi torna in mente che la prima risale ad un paio di anni fa al lago di Garda. Addirittura in quel periodo ricordo che avevo pure i capelli lunghi e ciò mi dava ancora di più un senso di libertà. Lol.

Al mondo d’oggi siamo un po’ tutti ignoranti, semplicemente perché ignoriamo una parte della storia, e io un po’ di più. Girare in centro, in una delle città d’arte più belle e non sapere cenni storici, dati e avvenimenti ci toglie la possibilità di apprezzare appieno la bellezza dell’arte. E forse dovremmo documentarci meglio prima di ogni partenza, o meglio dovrei.

È domenica mattina, il mio amico e io ci sediamo al bar a fare colazione vicino al duomo, chiacchierando del più e del meno mi è venuta spontanea una riflessione: la nostra vita è veramente corta, nel senso che non avremmo mai il tempo a disposizione di fare tutto ciò che ci piace: viaggiare, imparare a suonare diversi strumenti, scrivere un romanzo, vistare posti nuovi, ecc… Viviamo ogni giorno preoccupandoci di mille pensieri che non hanno motivo di esistere.

Mumford

Quello che penso è che dovremmo tutti occuparci di qualcosa che ci renda e ci faccia sentire veramente vivi. Magari passare buona parte del proprio tempo a godersi una giornata di sole con perfetti sconosciuti parlando del più e del meno e ascoltando artisti inglesi mai sentiti :).

 

Lifeszu

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  • Filippo

    Complimenti per l’articolo Zu! Cosa c’è sulla tua testa nella foto del salto? :p

    • Lifeszu

      hihihih Lol non saprei 🙂

  • Naz

    Great start zu. I love the way u described the emotions adding ur persnal phylosophy …
    Good luck my friend 🙂