Colli bolognesi in Love | Vespa Tour

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Dean Martin nella sua canzone “That’s amore” sono sicuro che avesse dimenticato di citare la vespa nei colli bolognesi, per fortuna ci sono cantautore come Cesare Cremonini a ricordarcelo e suggerirci di provare quest’esperienza. Ho seguito il consiglio e sono da qualche parte perso nei colli guardandomi intorno. È un’esperienza unica da provare assolutamente.

Il vento che ti trasporta e il panorama che si trasforma lentamente dandoti il tempo di assaporare il momento. I secondi si trasformano in minuti di meditazione che vorresti non finissero mai. Vivi il momento. Vivo il momento.

Io & Lucy verso San Luca

Era da un po’ che il mio amico ed io ci balzava l’idea di fare una cosa del genere. Devo dire che la canzone “50 Special” ci ha influenzato parecchio così ci siamo promessi che l’avremmo fatto un giorno. È sempre figo quando qualcosa che hai sognato e che hai scritto sulla tua agenda riesci a realizzarlo. È una sensazione impagabile, se tu avessi una mezza idea di volerlo fare scrivilo sulla tua agenda personale perché ti sto per dare tutte le informazioni su come realizzare questo desiderio.

Il primo passo è trovare un’agenzia che ti possa noleggiare le vespe, noi ci siamo affidati a Travelhoo. Si trova a due passi dal centro. Si occupa dell’organizzazione di viaggi dal 2005 con passione e professionalità. Inoltre è specializzata in:

  •  Itinerari su misura per viaggiatori indipendenti
  • Percorsi narrati per scoprire la città dentro e fuori le mura
  • Vasta gamma di servizi turistici

Ci sono diversi pacchetti del giro in vespa in base al tempo a disposizione. Dalle 2 ore per la “Bologna panoramica” fino alle 10 ore per la “terra di motori” dove è possibile visitare Modena e Maranello partendo da Borgo Panigale. Il numero minimo di partecipanti per qualsiasi tour è di 2 persone, partire con un amico o una persona cara è l’ideale. Se invece decidete di portarvi una ragazza con cui vi state frequentando rischiate di innamorarvi, ci tenevo a dirlo perché non si sa mai 🙂

Il panorama sui colli visti da Sabbiuno

Noi abbiamo optato per giro veloce che ci ha permesso di visitare San Michele in Bosco, Sabbiuno e il santuario di San Luca. Quindi dopo il nostro caffè quotidiano alla linea in centro siamo partiti per l’avventura. Bologna è sempre una bella scoperta, sia che la giri a piedi che in qualsiasi mezzo c’è sempre qualcosa da scoprire o un qualcosa da imparare. Il monastero San Michele in Bosco mi ha sorpreso perché è la prima volta che vedo una chiesa collegata attraverso una porticina ad un ospedale. La particolarità di questo posto suggestivo, oltre ad essere costruito in un antico monastero, è l’illusione ottica che si ha guardando la finestra da due punti diversi. Affacciandosi alla finestra la torre degli asinelli compare normale: piccola. Se si percorre tutto il corridoio e si guarda verso la finestra la stessa torre appare più grande. Sorprendente.

La seconda tappa del nostro tour è Sabbiuno, uno dei punti più alti dei colli bolognesi. Località famosa per la seconda guerra mondiale e soprattutto per i partigiani. Avere il privilegio di visitare posti suggestivi come questi oltre a rilassarsi girando in vespa è un qualcosa di magico. Avere poi una guida personale che vi spieghi tutti i dettagli del luogo e gli avvenimenti storici è un lusso. La storia insegna molti e aiuta a non commettere più gli errori del passato.

La terza tappa è il monastero di San Luca. Avrò visitato diverse volte questo posto ma non perde mai di fascino. Avere la possibilità di arrivarci in vespa è una scena da film a cui potrei abbinare That’s amore di Dean Martin, dovrei contattare qualcuno che rifaccia la canzone perché sono convinto che la vespa e i colli bolognesi starebbero così bene nel testo.

Sul sito Travelhoo trovate tutte le informazioni che magari non ho messo in questo articolo. Potrebbero tornarvi utile: Travelhoo sito.

La spensieratezza di un momento dura un’eternità, saper riconoscere i piacere della vita è coglierli è quello che dovremmo fare nella vita quotidiana, a volte basta staccarsi un attimo e sentire quello che la nostra mente ci suggerisce. Un giro in vespa ti aiuta a svuotare la mente e coltivare nuove idee, come se il vento spazzasse via tutti i pensieri superflui e inutili. Poi il panorama ti aiuta a costruire pensieri nuovi, è tutto un qualcosa di straordinario: un set da film perfetto. Accendiamo la colonna sonora e godiamoci tutta la nostra vita fino ai titoli di coda. 

Ah, non so se ve l’ho detto. Se vi portate una ragazza rischiate di innamorarvi. I primi segni si possono capire perché si iniziano a comporre poesie così, in un pomeriggio qualsiasi mentre si gusta un tè:

Girare in vespa sui Colli bolognesi è un sogno.
Un’emozione unica.
Il Sole che si alza al mattino è il miglior miracolo di sempre,
tu che sorridi in vespa rientra al secondo posto.
Il caffè e i colli bolognesi.
Il vento che soffia e tu che perdi pezzi di te
Fino a completarti di spensieratezza.
Il vento che soffia e tu che mi sorridi
Fino a perdere pezzi di me.
Il sole si riflette sui tuoi cappelli capelli e
I miei occhi riflettono te.
Ho quasi l’impressione di poter raggiungere le nuvole se accelerassi un po’ di più.
Il motore scompare lasciando spazio a ciò che sento.
Il panorama si trasforma lentamente per darci il tempo di assaporarne il momento. I secondi si trasformano in minuti di meditazione che vorresti non finissero mai Vivi il momento. Vivo il momento.
Ti va un altro giro?

Be inspired | Hasta luego

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