Il mio primo libro: HCURB

Non voglio scrivere e pubblicare semplicemente un libro. Voglio che che sia il libro. Condividerò con voi i progressi: i momenti, i dettagli e introdurvi i personaggi, insieme alle loro storie. Sono sicuro che sarà la mia più grande avventura e racconto che abbia mai raccontato.

Negli ultimi tre anni ho continuato a scrivere, raccogliere dettagli e mettere insieme tutti i pezzi... E finalmente questo libro sta prendendo una propria forma.


.... Un attimo è tutto quello che separa una coincidenza da un "sarebbe potuto accadere" senza mai passarci mai per la mente. E' un incrocio di mille casualità precise per creare qualcosa di straordinario.

E' una stanza di pilotaggio dove mille operatori sono pronti a crearci copioni improvvisati e darci la possibilità di incontrarci, spetta a noi alla fine cogliere il momento e farne un capolavoro...


FINALMENTE LA SCRITTURA DEL LIBRO E' INIZIATA UFFICALMENTE


introduzione

Terzo tavolo a destra della cassa. Davanti a me tavoli mezzi vuoti di persone occupate a riempire il proprio spazio con altro, magari a farsi le domande sbagliate nel momento giusto. Un po' come me che mi faccio le domande giuste nel momento sbagliato. In realtà non solo la stessa cosa? Chi può definire le domande sbagliate o giuste se non noi stessi? Mille domande a cui faccio fatica a rispondere persino io. Sul caffè si depositano piccole onde ansiose di sapere cosa stia pensando e, se sia giusto ammettere i propri limiti o forse, l'unico errore che ondeggia fra i miei pensieri tornando alla riva dei ricordi galleggianti.

Se aveste la possibilità di far coincidere i piccoli puzzle dell'universo per far succedere l'imprevedibile: una storia straordinaria. Che fareste? Lascereste la storia così com'è o, spostereste il corso degli eventi come ho fatto senza pensarci? Non passa giorno a cui non mi pongo la domanda. Non è così poi difficile per me sceneggiare ambienti, incontri casuali e indelebili. Essendo un regista per me tutto può accadere. Tutto può essere trasformarlo in realtà. Questo è il mio ambiente e vivo di storie che scrivo nelle notti quando non riesco a prendere sonno.

Questa volta però non è andata come avevo pianificato. Qualcosa più grande della mia portata ha sconvolto il tutto, non doveva finire in questo modo. Questa volta non sono riuscito a portare il mio “film”, dal copione al termine.

Il caffè emana quel suo sapore che nell’aria sveglia i nostri sensi. Il mio nome accanto alla tazza sembra estraneo. Non mi sono mai fermato a riflettere sul perché i miei genitori abbiano scelto Yash Chopra. Tempo fa avevo decisi di fare una breve ricerca, non trovando nulla di interessante decisi di lasciar perdere. I miei erano persone molto riservate e di poche parole; e a me non è mai balzata l’idea di chiedere sul loro passato e assecondare mie curiosità. Ora che però sono lontano da loro e non ci sentiamo mai, avrei voglia di placare e dare un senso a tutte quelle domande che non sono riuscito mai a fare. Come avrei dovuto iniziare la conversazione?

Forse non era il momento giusto. Tutto quello di cui ho voglia in questo istante è un momento tutto mio e godermi questo caffè che mi riporta indietro nel tempo. Il locale si sta riempendo ma, la mia attenzione si focalizza sull’oggetto che ho in mano. È passata ormai una vita e, ogni volta che lo guardo è come se fosse la prima volta, a parte i segni del tempo che ognuno si porta dietro con sé. Nonostante lo avessi visto mille volte è come se non riuscissi mai a ricordami i colori in ordine. Azzurro, blu, azzurro blu notte, Ambra...

Chiudo gli occhi per mettere a fuoco i colori dei miei pensieri...


fade-leftfade-rightA che punto è il libro?


3% COMPLETAMENTO LIBRO...

Data pubblicazione: Novembre 2018

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Cosa pensi che siano le coincidenze?